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Prima di cominciare  questo racconto vi dobbiamo avvisare che, chi si sente  troppo tranquillo, a posto con le sue cose, sicuro di sé e soddisfatto non può intraprendere questo viaggio esplorativo, all’interno di uno dei posti più assurdi che abbiamo mai visitato. Vi spiegheremo tra poco il perché.
Quando ci hanno parlato la prima volta della Scarzuola, la costruzione surreale progettata da Tomaso Buzzi, eravamo molto incuriositi di capire cosa fosse veramente. Facendo una ricerca su internet eravamo riusciti a raccogliere solo alcune informazioni sconclusionate…senza capirci molto! Il fil rouge sembrava essere: “la Scarzuola è un luogo iniziatico”.

Trovandoci in Umbria all’Antico Feudo a pochissimi chilometri di distanza da Montegabbione (Terni)…abbiamo pensato che non potevamo perdercela!
In cima ad una stradina che si arrampica tra i boschi esiste un antico convento francescano del 1200, si dice che San Francesco d’Assisi piantò un cespuglio di lauro e di rose da cui nacque una fonte d’acqua. Ma non sono né il convento, né San Francesco i protagonisti di questa storia.

Entriamo in un cortile e seduto ad aspettarci c’è lui…Marco Solari nipote dell’architetto Buzzi, il Caronte della visita alla cittadella immaginaria e una delle persone più incredibili che abbiamo mai incontrato. Aspettiamo che arrivi tutto il gruppo ( il numero minino è di 8 persone) e si parte. Marco ci spiega che la Scarzuola è una Città Ideale, un complesso gioco di strutture mistiche e prospettive evocative.

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Il percorso inizia di fronte a tre “porte” (come in un giardino rinascimentale) “una è quella che porta alla chiesa e al convento, un’altra è quella della vita mondana. Queste due sono ricoperte di “involucri” che qualcun’altro sceglie al nostro posto. L’unica via che bisogna percorrere è quella dell’ amore che viene sempre oscurata agli uomini”. Ognuno può decidere di perdersi nel dedalo dei labirinti o uscire perché troppo sicuro delle proprie certezze. Ecco, il motivo della nostra premessa..la Scarzuola si affronta quando si è disposti a mettere in discussione tutto…fino a tornare alle origini (no, non siamo impazziti…provare per credere). Si, lo sappiamo ancora non siamo riusciti a spiegarvi di che si tratta…ma vorremmo trasmettervi lo stesso senso di disorientamento che abbiamo provato.

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Il percorso si snoda in una vallata di un verde lussureggiante, un enorme anfiteatro naturale in cui si sviluppa la sua città immaginaria che mostra in ogni sua angolatura una scenografia diversa, carica di simboli.
La nostra semplice curiosità per questo posto si stava trasformando, a nostra insaputa, in un percorso interiore! Ci facciamo traghettare da Marco, per quasi due ore,  a colpi di esoterismo, Platone, miti, catarsi …osservandolo bene abbiamo pensato che anche lui sembrava una creatura disegnata dalla penna di Buzzi!

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Dopo aver attraversato i “labirinti della vita“…saliamo verso la luce…ovvero il percorso è finito (..forse ci siamo fatti prendere un po’ la mano!).

Senza dubbio la possiamo inserire nella TOP 10 delle esperienze più strane e inaspettate dei nostri viaggi. Abbiamo passato il resto della giornata a filosofeggiare sul senso della vita. Buzzi ci avevi messi in guardia “La Scarzuola è come una medicina: può avere effetti collaterali anche gravi“.

peace and love,

Den e Robi

DOVE DORMIRE VICINO ALLA SCARZUOLA: L’antico feudo

Ecco un po’ di info utili:

-Le visite guidate si effettuano tutto l’anno su prenotazione.

– Gruppi minimo di 8 persone. In mancanza del numero minimo ci si accoda a un gruppo già    prenotato.
– La Scarzuola è aperta tutto l’anno ed è visitabile tutti i giorni.
– Tempo di visita: 2h
– Costo del biglietto: € 10.00
– Gratuito per i bambini fino ai 12 anni
– Riferimento: Marco Solari
– Località Scarzuola
– Frazione Montegiove
05010 Montegabbione (Tr)
Tel e Fax +39 0763 837463

 

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EXPLORING UMBRIA: “effetto” Scarzuola
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