Strumenti per la raccolta

Eravamo prontissimi per la seconda raccolta delle olive della nostra vita. Facciamo un sopralluogo e ci accorgiamo che negli alberi ce ne sono pochissime. Che amarezza! Eravamo così esaltati all’idea di avere di nuovo l’olio fatto da noi per tutto l’inverno! Ci dicono che con le olive è così..un anno buono e un anno scarso. Poco male..ci ingegniamo subito. Dopo una piccola ricerchina, un giro di chiamate alle mamme ..siamo pronti per preparare le nostre conserve. Proviamo a raccontarvi il nostro esperimento step by step:

1)  La prima cosa da fare è raccogliere le olive. Ma bisogna procurarsi alcuni piccoli attrezzi per facilitare l’operazione:
-“manine”..(sembrano i rastrellini con cui giocavamo in spiaggia da ragazzini) che vanno fissate sopra ad un manico di scopa. Vi aiuteranno a “pettinare” i rami e far cadere le olive.
– dei teli da mettere sotto l’albero.
-delle cassette della frutta o qualsiasi contenitore che faccia respirare le olive.

Munirsi degli attrezzi giusti

OLIVE NERE SOTT’ OLIO PICCANTI- parte I:

Anche se Denyse credeva che le olive nere fossero un’altra qualità e non semplicemente le più mature..ecco la nostra ricetta:

1) Abbiamo selezionato le olive più nere tra quelle raccolte. Non ce n’erano molte perché avremmo dovuto aspettare fine ottobre..ma l’entusiasmo non si può arrestare!
2) Con uno stuzzicadenti abbiamo bucherellato la superficie delle olive. Questa operazione consentirà al sale di penetrare ed insieme al sole, le asciugherà.
3) Abbiamo preso una casetta della frutta, steso uno strato di sale marino e disposto le olive “bucherellate”. Uno strato di sale, uno di olive, uno di sale..e così via. Importante che siano completamente ricoperte!
4) Le abbiamo messe al sole. Ogni giorno dovremo scuotere la casetta per rimestarle. Fino a quando non saranno disidratate. Ci vorranno alcuni giorni..il sole siciliano ci aiuterà nell’operazione.
collage_olive_nere

OLIVE SCHIACCIATE E CONDITE-parte I:

 

1) Abbiamo selezionato le olive verdi medie e grandi.
2) Con una pietra abbiamo schiacciato le olive, facendo attenzione a non rompere il nocciolo. Ci siamo scordati di mettere i guanti..e abbiamo scoperto che le olive aprendosi macchiano terribilmente le mani! Non fate il nostro errore!

3) Abbiamo messo a bagno le olive schiacciate in acqua dolce. Dovranno stare a mollo per 6 giorni circa…questa operazione servirà ad eliminare il sapore amaro. Ogni giorno dovremo cambiare l’acqua 2-3 volte.

PicMonkey Collage

Ci sentiamo tra 5 giorni per la seconda parte dell’esperimento:  imbottigliamento!
Accettiamo volentieri qualsiasi tipo di consiglio…sappiamo che ci sono diverse scuole di pensiero!

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Conserve di olive: preparazione. Parte I
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