PANTHEON_PASQUA

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!”

Nella vita ci sono poche certezze ma questa è un pilastro fondamentale.
L’emancipazione anagrafica ci ha dato il diritto di poter organizzare pantagruelici colazioni e pic nic insieme agli amici ( se non fosse chiaro, in Italia ogni occasione è buona per “magnà”) dove ognuno sforna il proprio cavallo di battaglia alimentare.
Oggi in casa That’s Amore Italia è scattata l’ora dei preparativi pasquali, il CDA si è riunito in pompa magna per decidere dove andare e cosa mangiare a Pasqua.
Dopo un lungo brainstorming per capire cosa cucinare, abbiamo deciso di sfornare un articolo a 6 mani: Den, Robi e B. uniti per raccontarvi una mattinata di ordinaria follia italiana alla ricerca del menù pasquale perfetto.
Che lo scontro tra titani abbia inizio.

Il magico mondo del web ci ha regalato recentemente un meraviglioso articolo in cui viene svelato il segreto della cupola del Pantheon.
Dal 27 a.C. , ogni anno, il 21 aprile a mezzogiorno esatto, un fascio di luce entra dal “buco” della cupola e centra l’ingresso del tempio.
Wow! I misteri archeo-astronomici ci affascinano tantissimo!

pantheon-cupola4

Facciamo un passo indietro, il 21 aprile è il compleanno di nientepopodimenoche…ROMA! Non c’è romano che dal 753 a.C. non si batte il petto con orgoglio pensando di essere parte dell’eternità di questa città.

L’intrecciarsi degli eventi ha voluto che quest’anno la nascita di Roma coincida con la Pasquetta…ergo..l’abbuffata sarà doppia (martedì torneremo rotolanti a lavoro!).

Facciamo ordine! Abbiamo: il Pantheon, la Pasqua e un menù da preparare…parte il nostro gioco delle associazioni (B. ci ha definitivamente trascinati nel suo mondo!).

Immaginare l’alter ego culinario di uno dei monumenti simbolo della città Eterna è stato piuttosto semplice, se poi consideriamo anche la Pasqua, ci ha messo tutti e tre d’accordo dal principio.  La cupola del Pantheon è un ciambellone pasquale!

torta_pasqualina

A partire da domani tutte le cucine italiane daranno prova e sfoggio delle più disparate interpretazioni della tradizione, sfornando pani, pizze e focacce a seconda delle coordinate geografiche. Proprio come il tempio di tutte le divinità passate, presenti e future, quale fu il Pantheon, così la torta pasquale è libera di essere interpretata.

Che sia il Casatiello campano, il Pupu cu l’ovu siciliano, la Fugassa veneta o il Coccoi sardo l’elemento centrale è l’uovo, simbolo di nascita e nella tradizione cristiana, rappresentazione la resurrezione di Cristo.

In onore del caratteristico “buco” del Pantheon abbiamo deciso di dare alla nostra torta salata una forma a ciambella. All’interno Roberto propone di mettere cacio cavallo ragusano, Den sopressa veneta e B. pecorino romano.

Come la torta salata anche l’edificio racchiude al suo interno un mix di elementi che ci ricordano la stratificazione degli eventi di cui è stato protagonista. Dalla costruzione sotto l’imperatore Augusto (la scritta sulla facciata ricorda l’intervento del suo amico e genero Agrippa), alla ricostruzione di Adriano fino alla trasformazione da tempio pagano a chiesa cristiana (per chi non lo sapesse il nome attuale è Santa Maria ad Martyres).

Il Pantheon | Roma

Il Pantheon | Roma

Il bronzo dorato che riveste le parenti interne ci ha ricordato immediatamente la doratura del ciambellone una volta uscito dal forno!

Ovviamente neanche noi non rinunceremo alle uova che “incastreremo” sulla superficie dell’impasto.

Secondo alcune credenze pagane e mitologiche del passato, il cielo e la terra erano considerati due emisferi che andavano a creare un unico uovo, così il Pantheon da più di 2000 anni, con le sue lastre di marmo che vennero dall’Egitto, poggia le sue fondamenta su Roma, ed allo stesso tempo, mostra quella piccola porzione di cielo…et voilà un gigantesco uovo di pietra.

Grazie a B. il dibattito culinario ha preso una piega più culturale e dagli ingredienti siamo passati ai numeri: l’altezza dell’edificio è uguale al suo diametro e misura 43,44 x 43,44 metri…una sfera perfetta!

Il consiglio di That’s Amore Italia ha deliberato che il 21 aprile, a mezzogiorno, ci presenteremo di fronte al Pantheon, vestiti solo di una toga e con in mano la nostra torta pasqualina per omaggiare gli dei e la nascita di Roma.
Per tutti quelli che non vogliono perdersi questo delirante spettacolo..l’appuntamento è alle 11:30 alla Rotonna!

La seduta è tolta e il nostro ciambellone è pronto (arriverà integro a lunedì?).

Romanamente,

Den, Robi e B.

P.S.: ci teniamo a smentire una delle leggende più famose che circolano sul Pantheon, secondo cui non penetra la pioggia per il cosiddetto “effetto camino”. In realtà in passato, le miriadi di candele che venivano accese nella chiesa, producevano una corrente d’aria calda che saliva verso l’alto e che, incontrandosi con la pioggia, la nebulizzava, annullando pertanto la percezione dell’entrata dell’acqua.

Commenti

Commento

Pasqua e Natale al Pantheon..la ricetta della rinascita!
Roma

Dove dormire

Lazio