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Questa mattina ha smesso di piovere dopo tanti giorni. Roma è una di quelle città che funziona con il sole…c’è poco da fare la pioggia paralizza i romani e li disorienta.
Ma questa mattina tutti gli occhi erano puntati su di lei si è messa il vestito più bello, quello che fa morire d’invidia tutte le altre star del red carpet e si è mostrata al mondo nella sua Grande Bellezza.

Dopo 15 anni l’Oscar torna in Italia passando per la Città Eterna. Non vogliamo fare nessuna analisi da critici cinematografici da quattro soldi…vogliamo solo portarvi nei luoghi che hanno ispirato Sorrentino.

Il giardino degli Aranci: sul Colle Aventino, è uno dei luoghi in assoluto più romantici di Roma. Generazioni di fidanzati sono andati a “pomiciare” tra gli alberi di arance. Dalla terrazza potrete ammirare lo scintillio dei tetti poco sopra Trastevere.Poco distante si trova Piazza dei Cavalieri di Malta dove troverete un portone verde…avvicinate l’occhio alla serratura e vedrete la Cupola di San Pietro in fondo a un corridoio di siepe (è uno di quei jolly sorprendenti che ci giochiamo con gli amici che vengono a trovarci!).

La fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo: “Quanto sei bella Roma quann’è sera, quando la luna se specchia dentro ar fontanone e le coppiette se ne vanno via”.
In questo luogo, anche detto “er fontanone”,  ha inizio il film. Uno dei posti più romantici e pittoreschi di Roma, affaccia su un panorama mozzafiato!

Piazza Navona: Jep ci cammina di notte e proferisce una grande verità: “a 65 anni ho capito una cosa: di non avere più tempo per le cosa che non mi interessano”. E’ la Piazza della Befana, ma prima ancora lo stadio Domiziano dove si esibivano gli atleti.

Casa di Jep Gambardella: La casa di Jep è un meraviglioso attico in Piazza del Colosseo, un maestoso palazzo rosso, per l’esattezza al civico 6. Impossibile entrare, ma potete godervi l’androne bianco, con colonne imperiali e marmi importanti. Se arrivate dopo mezzogiorno potrete anche incontrare Jep che scende a far colazione.

La terrazza: E’ un luogo metafisico. Si vede un paio di volte ma è la vera protagonista del film. Ricordatevi sempre di camminare con il naso all’insù…le terrazze romane sono un mondo parallelo in cui si decidono in maniera consapevolmente frivola i destini della nostra Urbe.

Parco degli Acquedotti: Sorge nei territori del Quadraro, Cinecittà, Porta Furba ed è uno degli spazi verdi più belli e suggestivi della città. Qui Jep assiste alla perfomance surreale dell’artista Anita Kravos che prende a testate un pezzo dell’Acquedotto Claudio. Luogo di gite domenicali e di corse in bicicletta, al tramonto regala uno degli spettacoli cromatici più intensi, mischiando il viola della rifrazione solare ai riflessi che giungono dai vicini Castelli Romani.

Nelle giornate di sole come questa Roma è per noi la vera Grande Bellezza che resiste immobile al via-vai del mondo che la attraversa, ai politicanti e al tempo che la corrode rendendola sempre più meravigliosa.

Roma ti amiamo,

Den e Robi

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